mimas

Mimas 

Il nome Mimas viene dal greco Μίμας e nella mitologia greca Mimas o Mimante era un gigante figlio di Urano che era la personificazione del cielo e di Gea personificazione della terra. Il nome Mimas o Mimante era anche il nome del monte dove il filosofo Anassagora andava ad osservare il cielo. Fu scoperto il 17 settembre 1789 da William Herschel. Ha un diametro di circa 396 km, una massa pari a ∿4∙1.019 kg, una densità di ∿1,2 g/cm3, mentre il semiasse maggiore dell’orbita misura 185.539 km e il periodo di rivoluzione è di circa 0,94 giorni.
E’ il settimo satellite di Saturno, il ventunesimo del sistema solare per grandezza e viene anche designato come Saturno I. Mimas ha il primato di essere il corpo celeste più piccolo che si conosca ad avere forma sferica a motivo della propria forza di gravità. Come quasi tutte le maggiori lune di Saturno è in rotazione sincrona verso di esso e rivolge quindi sempre lo stesso emisfero il pianeta gassoso. Mimas è la causa della mancanza di materiale nella divisione di Cassini perché le eventuali particelle che si trovassero ad orbitare in tale regione subirebbero l’influenza della sua risonanza orbitale.
La sua bassa densità di Mimas fa capire agli studiosi che è composto prevalentemente da ghiaccio d’acqua, con soltanto una piccola percentuale di roccia. La forma ellissoide di Mimas avente un asse maggiore lungo circa il 10% in più rispetto a quello minore è dovuta all’attrazione mareale esercitata da Saturno
La caratteristica più peculiare della sua superficie è un enorme cratere da impatto dal diametro di circa 140 km, chiamato Herschel in ricordo dello scopritore del satellite. Herschel è grande circa un terzo del diametro di Mimas, ha le pareti alte 5 km mentre in alcune zone è profondo fino a 10 km rispetto alla superficie circostante. Il punto centrale del cratere si innalza per 6 km sopra la base del cratere. Proporzionando le dimensioni di Herschel con la superficie terrestre, risulterebbe che esso avrebbe un diametro di 4.0000 km, con un’estensione più larga del Canada. L’urto che ha provocato questo cratere ha quasi disintegrato Mimas, infatti sul suo lato opposto sono presenti le fratture determinate dalle onde d’urto dell’impatto che hanno sconquassato tutto il corpo del satellite.
La sua superficie, escludendo la zona di Herschel, è ricca di crateri benché nessuno si avvicina minimamente alle dimensioni di quello più grande. Dalle foto si vede chiaramente che la distribuzione dei crateri non è uniforme, infatti la maggior parte delle zone equatoriali e tropicali è caratterizzata da crateri più grandi di 40 km di diametro, mentre al polo sud generalmente mancano crateri più grandi di 20 km. Queste evidenze fanno ipotizzare agli studiosi che un qualche processo geologico possa aver cancellato i crateri più rilevanti da tale regione.