DEIMOS

DEIMOS

Deimos delle due lune di Marte è la più piccola. La sua forma è irregolare, infatti ha il diametro maggiore di 16 km mentre quello minore di 10 km. Deimos gira intorno a Marte ogni 1,23 giorni. La sua massa misura 2 ∙ 1015 kg e la densità è di 1,7 g/cm3.
Il diametro dell’orbita, praticamente circolare, si posiziona sul piano equatoriale di Marte. Fu’ scoperto l’11 agosto 1877 da Asaph Hall.
Come Phobos, Deimos è un oggetto celeste minuto e bitorzoluto. Si presenta alla vista pesantemente butterato da crateri che sono generalmente più piccoli di 2,5 chilometri di diametro. A differenza però di Phobos mancano su Deimos i solchi e le creste che si vedono su suo fratello. Di solito quando un meteorite impatta una superficie, il materiale che si trova in superfice viene scaraventato e sollevato fuori dal cratere che successivamente si forma. Il materiale espulso di solito ricade sulla superficie e nelle vicinanze del cratere. Eppure questi depositi di materiale eiettato non sono visibili su Deimos, forse a causa della gravità della luna che è così bassa che questo materiale è sfuggito dal satellite per disperdersi nello spazio. Deimos ha anche una spesso strato di regolite, forse profondo un centinaio di metri, formata molto probabilmente dai meteoriti che hanno polverizzato la superficie.
Deimos è un corpo oscuro che sembra essere creato da materiali di superficie simili a quelli degli asteroidi trovati nella fascia esterna degli asteroidi.
Deimos ha preso il suo nome dalla divinità greca che personifica il terrore e secondo Esiodo è figlio di Ares, dio della guerra e di Afrodite, dea della bellezza.